I Muri Cellulari

I muri cellulari a gabbia appartengono alla categoria dei muri di gravità drenanti. La loro proposta nasce , principalmente, dalla esigenza di realizzare un’opera di sostegno capace di assolvere le funzioni statiche unitamente a quelle connesse al mantenimento dell’equilibrio estetico-idrogeologico ambientale.
E’ noto che i drenaggi effettuati immediatamente a monte dei tradizionali muri monolitici hanno durata breve. Ciò scaturisce dal percorso imposto all’acqua dai dreni con conseguente suo rallentamento , permettendo così il precipitare dei materiali solidi trasportati che, depositandosi in strati successivi, producono nel tempo la saturazione dei dreni stessi innescando sul muro un aumento della spinta del terreno.

I muri di sostegno cellulari a gabbia sono muri drenanti in quanto permettono l’immediato smaltimento delle acque grazie al materiale incoerente insilato all’interno dei crib-walls. Tali muri sono formati mediante la sovrapposizione alternata dei travetti in c.a. longitudinali e trasversali in maniera tale da formare dei contenitori grigliati. Questi vengono riempiti in secondo tempo con qualsiasi materiale incoerente disponibile in sito purchè soddisfi i seguenti requisiti:
- conferire all’opera di sostegno il peso necessario per assolvere le funzioni di muro e gravità assicurare il drenaggio a monte
- possedere granulometria eterogenea in modo tale da non essere dilavato dalle acque drenanti

In base a tali considerazioni il materiale più idoneo e conveniente risulta essere misto granulometrico naturale di fiume o di cava.

Dal punto di vista statico i muri a gabbia hanno lo stesso comportamento dei muri a gravità e, quindi, come tali vanno dimensionati. Il momento ribaltante, dovuto alla spinta attiva ed ai carichi esterni applicati al terreno, viene equilibrato dal momento stabilizzante fornito dal peso di riempimento insilato all’interno delle gabbie formate dalla sovrapposizione di elementi prefabbricati in c.a.v. Il calcolo della spinta che il terreno esercita sull’opera di sostegno deve essere fatto tenendo conto dei parametri di resistenza del terreno espressi in termini di tensioni efficaci. Ciò significa fare riferimento ad una situazione che a lungo termine risulta essere più gravosa.
Eseguito il dimensionamento statico e le verifiche di rito, si sceglie la composizione strutturale della gabbia che più si avvicina alle dimensioni trasversali ricavate dal calcolo.

VANTAGGI
L’insilamento all’interno del muro cellulare di materiale inerte lapideo a granulometria differenziata, insieme alle larghe superfici aperte, assicura un effetto drenante che permette, nel calcolo di stabilità globale della struttura, di non tenere conto della spinta idrostatica (elemento di calcolo per le strutture monolitiche).
Tale struttura favorisce, quindi, l’allontanamento delle acque sia di falda che meteoritiche.
La struttura “muri cellulari” presenta la caratteristica di assecondare gli assestamenti differenziati del terreno e, quindi, di autorifondarsi nel tempo. Infatti essendo realizzata per sovrapposizione alternata ortogonale di elementi prefabbricati appoggiati l’un l’atro per appoggio semplice no cementato, la struttura può articolarsi sugli incastri e seguire i movimenti di assestamento del terreno.

VELOCITA’ DI INTERVENTO
Il peso relativamente modesto degli elementi modulari prefabbricati (intorno agli 80 kg) consente l’impiego di un esiguo numero di maestranze, non richiedendo l’impiego di mezzi meccanici particolari.
Per le caratteristiche modulari la struttura può essere modificata nel tempo a secondo di esigenze sopravvenute..
I muri cellulari non necessitano di particolari opere complementari come drenaggio, cunicoli di raccolta ecc…, inoltre , non richiedono, solitamente, fondazioni specifiche o particolari. Infatti le pressioni distribuite sul terreno raggiungono valori, per muri di altezza sino a 10,00 mt, non superiori a 1.5 Kg/cmq. Soltanto in terreni particolarmente allentati è necessario prevedere uno strato di bonifica di spessore ed estensione opportuni, così da ripartire il carico su una superficie maggiore. Solo in casi estremi occorre realizzare una fondazione in cls. Debolmente armato , dello spessore di 25-30 cm.
La struttura “muri cellulari” si inserisce armonicamente nel paesaggio attraverso la peculiare caratteristica di inerbirsi nel tempo sino a confondersi del tutto con l’ambiente circostante; ciò in quanto permette l’attecchimento anche di vegetazione spontanea che si inserisce negli interstizi tra gli elementi.
La particolare struttura “muri cellulari” consente di realizzare un manufatto con caratteristiche fonoassorbenti; la particolare forma degli elementi in c.a.v., il materiale di riempimento, l’inerbimento e le alberature sulla sommità dei cassoni consentono di attenuare le onde sonore provenienti dai mezzi di trasporto assolvendo cosi un importante ruolo nell’abbattimento dell’inquinamento acustico.

A cura di: Gallizia Gabriele