Tracciabilità di filiera
La Cooperativa Olivicola di Arnasco è assoggettata da alcuni anni al sistema di rintracciabilità di filiera certificato dall'ente Bioagricert.
Inserendo il codice del lotto che è presente sulla retro etichetta (tutti caratteri maiuscoli, senza spazio, e comprensivo di lettera finale) si visualizzerà la scheda di tracciabilità corrispondente.
Come trovare il codice del lotto sulla bottiglia o sulla latta
Per trovare il codice del lotto sulla bottiglia o sulla latta trovare la data segnata in etichetta sotto la dicitura "Da consumarsi entro", e riportarla senza spazi con il mese scritto maiuscolo. Ad esempio se la data che compare è 20 MAR 2009 il codice da inserire è 20MAR2009A.
Tracciabilità di filiera
Le azioni per la gestione della produzione e della tracciabilità del prodotto
- Controllo delle fasi di coltivazione degli uliveti dei soci attraverso un tecnico della Cooperativa.
- L'acquisto di concimi, trappole per al lotta alla mosca, reti ed attrezzature per la raccolta in forema collettiva.
- La conduzione da parte della Cooperativa di 10 ettari di uliveto che, sommati agli uliveti condotti direttamente dai soci, portano a 20 ettari l'oasi di coltivazione biologica.
- La tecnica di lotta alla mosca con mass-trapping viene praticato sia nei 20 ettari biologici che in 50 ettari convenzionali (la Cooperativa contribuisce al 50% dell'intero costo delle trappole)
- La raccolta viene costantemente monitorata durante l'intera stagione. Il socio conferitore sottoscrive un'autocertificazione di coltivazione e raccolta.Il territorio è stato suddiviso in 3 zone omogenee. Le olive vengono molite nelle 24 ore dalla raccolta; il frantoio dispone di mezzi per il controllo della frangitura e delle temperature di lavorazione delle olive.
- Le acque di vegetazione vengono smaltite nei terreni per uso agronomico per mezzo di una condotta che dal frantoio porta alla vasca di stoccaggio; segue rete capillare di smaltimento con metodo a pioggia.
- Le sanse vengono separate e datale separazione si ottengono: la polpa che viene distribuita sui terreni come ammendante; il nocciolo viene utilizzato per il riscaldamento del frantoio.
- E' in fase di realizzazione un impianto pilota di teleriscaldamento.
- Ogni partita di olio prodotto viene analizzata (grado di acidità e assaggio). In base alle caratteristiche chimiche e organolettiche l'olio viene stoccato in fusti di acciaio inox controllati con azoto e in stanze mantenute a temperatura costante.
- Sulle confezioni di olio viene indicato il codice di tracciabilità, che permette di conoscere le operazioni di raccolta, la frangitura e lo smaltimento degli scarti di lavorazione.
ESTRATTO DEL DISCIPLINARE TECNICO DI FILIERA
SISTEMA DI RINTRACCIABILITÀ DI FILIERA ALIMENTARE
CONFORME ALLA NORMA UNI 10939:2001
Il presente DISCIPLINARE TECNICO DI FILIERA (DTF) descrive il Sistema di rintracciabilità di Filiera agroalimentare, conforme alla norma UNI 10939:2001, relativamente alla filiera “Olio extra vergine d’oliva” della Cooperativa Olivicola di Arnasco, prodotto secondo il metodo di produzione biologico e convenzionale.
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La Cooperativa Olivicola di Arnasco è l’intestataria del Certificato di Conformità alla norma sopra citata rilasciato da un Organismo di Certificazione indipendente (“Bioagricert” n.d.t.) ed è responsabile nei confronti dello stesso della conformità in continuo del sistema alle norme di riferimento.
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La Cooperativa Olivicola di Arnasco, ....., si pone di raggiungere i seguenti risultati:
–contribuire alla garanzia delle caratteristiche igienico sanitarie dei prodotti e assicurare maggiore trasparenza e sicurezza al mercato;
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– rendere disponibili al mercato le informazioni del sistema, mediante la pubblicazione in internet degli elementi tracciati relativi ad ogni lotto di prodotto della filiera;
–............;
– documentare la storia dei prodotti ai quali si applica la rintracciabilità di filiera, in modo da garantire la capacità di ricostruire la storia e di seguire l'utilizzo dei prodotti;
– facilitare l’analisi delle cause di non conformità e il richiamo dei lotti di prodotto dal mercato;
– definire le aziende agricole socie che hanno contribuito alla formazione del prodotto;
– garantire l’origine e la varietà prevalente delle olive conferite.
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Il punto di inizio filiera è la coltivazione degli oliveti da parte dei soci olivicoltori con la conseguente produzione di olive. La fase di fine filiera è il confezionamento del prodotto presso lo stabilimento della cooperativa.
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Prodotto di certificazione: Olive e olio extra vergine di oliva;
Scopo di certificazione: Identificazione dell’origine delle olive (zona di provenienza e coltivatori); identificazione delle pratiche colturali impiegate; identificazione dei processi di ricevimento, stoccaggio, trasformazione delle olive e dei processi di stoccaggio, confezionamento e vendita per lotti degli oli che ne vengono estratti.
Lo scopo finale è di fornire al consumatore finale dell'olio extra vergine di oliva prodotto dalla Cooperativa, la rintracciabilità di filiera della singola confezione che acquista: dalla bottiglia in vetro da lt. 0,25 fino alla latta da lt. 5.
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Il consumatore, seguendo le indicazioni indicate nella retro-etichetta presente su ogni confezione di olio, potrà accedere a tali informazioni, entrando nel sito internet www.coopolivicolarnasco.it, cliccando nella finestra “traccia” e digitando in essa la scadenza/lotto riportata sulla confezione stessa (es. 31MAR2009A).
29-01-2012 Sociolio L'Olivicola in Festa

