Il Frantoio

Nato nel 1952 grazie al Consorzio per il Miglioramento Olivicolo, iniziò la sua attività per i soli soci, nonostante il Consorzio nel 1984 cessi di esistere il Frantoio continuò grazie alla Cooperativa Olivicola di Arnasco.
Nel 1984 cessa di esistere anche l’ultimo frantoio privato di Arnasco, ed il Frantoio della Cooperativa diventa unico punto di riferimento non solo per i soci ma anche per tutti gli Olivicoltori della zona.
Ad oggi la Cooperativa conta quasi 300 soci ed è in continua crescita, come lo stesso Frantoio che nel 1996 ha iniziato a rinnovarsi cambiando alcuni macchinari, ma la svolta è arrivata nel 2006 con la sostituzione dei restanti macchinari, è stato raddoppiato il numero delle gramole, la centrifuga è stata sostituita con una più capiente, questo ha portato ad un aumento delle capacità di lavorazione.

Il Ciclo di Lavorazione del Frantoio si divide in sei fasi essenziali:
Lavaggio, Frangitura, Gramolatura, Spremitura, Separazione e Stoccaggio.

Lavaggio: le olive raccolte con mezzi meccanici o a mano vengono portate in Cooperativa per essere pesate e registrate su apposti cartellini per la lavorazione, la differenza principale per la registrazione è nella destinazione dell’olio, la lavorazione conto terzi ( il socio porta l’olio ottenuto dalle sue olive) avrà un cartellino bianco, mentre quando il socio conferisce il suo olio alla Cooperativa le olive avranno un cartellino rosa. Questi cartellini hanno la funzione di carta di identità, su questi è scritto nome e cognome del socio, zona di derivazione delle olive e a fine lavorazione anche il quantitativo di olio ottenuto e la sua acidità. Dopo aver pesato le olive queste vengono riversate nella "TRAMOGIA", spazio libero di alluminio e, da qui, un nastro trasportatore le riversa in una LAVATRICE che provvede alla eliminazione di eventuali residui terrieri, polverosi, foglie ecc... il lavaggio avviene con acqua potabile pulita e corrente.

Frangitura: Terminata la prima fase, le stesse olive lavate vengono trasportate automaticamente da un nastro portatore nella macina e due ruote in granito, la sua funzione consiste nel sbriciolare le olive e il suo nocciolo, si ottiene così la cosiddetta "pasta di olive" a volte seguita da un profumo intenso e piacevole che circoscrive tutto il frantoio, questa cosiddetta " pasta " viene depositata automaticamente e racchiusa ermeticamente in 6 vasche di acciaio inox 18/10 per alimenti, dalla capienza di 6 quintali ciascuna, terminata questa fase si passa così alla fase di Gramolatura.

Gramolatura: essa consiste nella mescolazione dolce e continua della pasta di olive per un determinato e preciso tempo che viene determinato dall'esperienza del frantoiano e dal tipo di cultivar. Questo processo si deve svolgere in maniera perfetta , in quanto la corretta gramolatura favorisce uniformità delle gocce di olio indispensabile per l'altra fase di lavorazione e la resa in olio.

Spremitura: una volta che la pasta viene gramolata perfettamente, viene aspirata automaticamente attraverso una "pompa mono" che la immette in una macchina chiamata Centrifuga "quella di nostra proprietà si chiama MAJOR 3. la funzione di questa macchina ( considerata il cuore del frantoio) consiste nella separazione attraverso il diverso Peso Specifico dei tre componenti della pasta ossia: acqua di vegetazione, l’olio d'oliva e la cosiddetta "sansa vergine" le prime due sostanze vengono filtrati in un vibratore e distinti in due diversi contenitori, mentre la "sansa vergine"generalmente umida e untuosa viene trasportata verso l'esterno dell'edificio per mezzo delle coclee,, il prodotto finito della "sansa vergine viene chiamato "sansa esausta" materia combustibile che viene utilizzata nel nostro frantoio come combustibile. A questo punto si passa alla Separazione.

Separazione: l’olio d'oliva e l’acqua vegetazione, vengono fatte filtrare nei Separatori Centrifughi, e con lo stesso principio della Centrifugazione, separa ulteriormente l'olio dalle impurità e sedimenti di olive frante e come la foto qui accanto sottolinea, fuoriesce in tutta la sua bellezza e viene poi inserito nei contenitori di acciao inox.

Stoccaggio: l'ultima fase di lavorazione si svolge mettendo l'olio d'oliva in diversi contenitori di acciaio inox 18/10 in base alla sua acidità oleico, vengono sistemati in stanze buie e fresche lontano da fonti di calore e luce, è sottoposto ai consueti controlli di Laboratorio tra cui il Panal Test che consentono la classificazione ( extravergine, vergine ecc...). Dopo la decantazione rigorosamente naturale dalla durata di due mesi, l'olio viene imbottigliato e commercializzato.